Il sacrificio dell’agnello

La tradizione vuole che la domenica di Pasqua l’agnello imbandisca la nostra tavola; il perché questa carne dal gusto...

Gli animali di Ecate, la Dea dal triplice volto

Dea degli incroci, dei trivi, dei cicli lunari e dei viaggi, Ecate è divinità psicopompa, capace di viaggiare nel...

Eumachia filava: una breve storia della lana

Sin da tempi antichissimi l’uomo ha riconosciuto l’importanza della lana quale una delle manifatture più importanti in assoluto, si...

Il Marinaio oceanico

«Il ciel ti sorride, graziosa navicella, poiché le nuvole non fan sopra di te scuro, né le acque si...

La caccia al cervo

La caccia è un’attività che ha radici preistoriche, compagna dell’uomo fin dagli albori della specie.
Alimenti, Culti
Il sacrificio dell’agnello
Culti
Gli animali di Ecate, la Dea dal triplice volto
Materiali
Eumachia filava: una breve storia della lana
Monografie
Il Marinaio oceanico
Monografie
La caccia al cervo
Biografie

Federico II: stupor mundi

Il natale di ogni grande personaggio è sempre stato accompagnato da auspici e aneddoti che ne predicevano le gesta future. Così le circostanze intorno alla nascita di Federico II Hohenstaufen contraddistinsero subito l’eccezionalità della sua figura.

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Frase del giorno

«tu chiú tosta de spuonnolo, o sconciglio»

[Cortese La Rosa III, 7]

Alimenti, Culti

Il sacrificio dell’agnello

La tradizione vuole che la domenica di Pasqua l’agnello imbandisca la nostra tavola; il perché questa carne dal gusto così particolare sia mangiata proprio quel giorno, è da ricercare in tempi antichissimi, quando il piccolo di Ovis aries (Linnaeus, 1758) era considerato un animale sacrificale.Continua a leggere

Culti

Gli animali di Ecate, la Dea dal triplice volto

Dea degli incroci, dei trivi, dei cicli lunari e dei viaggi, Ecate è divinità psicopompa, capace di viaggiare nel mondo dei vivi e in quello dei morti, accompagnata da spettri, da cani, dotata di tre volti e di tre età, è una delle figure più affascinanti e misteriose del mondo pagano.Continua a leggere

Monografie

Il Marinaio oceanico

«Il ciel ti sorride, graziosa navicella, poiché le nuvole non fan sopra di te scuro, né le acque si commovono da balzarti qua e là, sendovi tanto alito che basti per mandarti innanzi colle tue vele. […] Voga, voga, graziosa navicella ovunque». Così, nel 1839, il poeta risorgimentale Luigi Cicconi, nel giornale da lui diretto “Museo scientifico, letterario ed artistico”, comincia a descrivere l’Argonauta argo.Continua a leggere